Mille grazie di sconcerti… L’Italia che Innova sul Sole 24 ORE
ottobre 11, 2010 | In: L'Italia che innova - il libro, Segnalazioni
Con grande sorpresa dell’autrice Giorgia Petrini il Sole 24 ORE pubblica un articolo in cui si parla del suo libro “L’Italia che Innova”.
Molto curiosa la storia che ha portato Bill Emmott (ex direttore dell’«Economist») a conoscere il libro e il pensiero di Giorgia Petrini. Un giro strano di incontri fortuiti, tra trasferte in aereo e amicizie ad hoc, con protagonisti il padre di Giorgia (Giuseppe Petrini) e John Elkann, giovane presidente della Fiat.
L’articolo, scritto da Gianni Riotta, appare ieri, 10-10-2010, sull’inserto del Sole.
Sarà una curiosa coincidenza, ma il libro parla di 10 leader, 10 segreti del loro successo, e l’articolo viene pubblicato a 10 mesi dalla prima edizione del libro. (gennaio 2010)
Non vogliamo scomodare la numerologia, ma sembra proprio che questo libro navighi sotto una buona stella…
Da Nord a Sud: forza, buona Italia
John Elkann, giovane presidente della Fiat, si prepara a un viaggio aereo quando un signore lo avvicina e gli consegna un libro: «L’ha scritto mia figlia, gli dia un’occhiata ingegnere». Se Elkann avesse detto, con la sua educazione torinese, «Grazie», dimenticando il volume alla prima sosta, non sapremmo della storia di Giorgia Petrini e di suo padre Giuseppe, ex Ibm. Giorgia, dopo avere suonato la chitarra in strada e avere fatto la barista, ha deciso che la sua missione nella vita è «dimostrare quanto sia sexy fare l’imprenditore» e ha raccolto le storie di giovani capitani d’industria nel saggio L’Italia che innova (Koinè). Elkann non dimentica il libro e lo regala a Bill Emmott, barbuto ex direttore dell’«Economist» che sta scrivendo a sua volta di Italia 2010.
Grazie a un padre “all’italiana”, alla cortesia di John Elkann e alla passione di Giorgia, Emmott scopre l’Italia che legge svogliata le pagine politiche dei giornali su questa o quella porcheria, ma lavora di buzzo buono per far primeggiare il paese nel mondo globale. Ed è questa la linea più nuova di Forza, Italia (Rizzoli), bel libro che raccoglie un reportage lungo la penisola, da Nord a Sud, a descrivere il duello tra «La cattiva e la buona Italia» (il copyright per «Forza, Italia» appartiene a me, sul «Corriere della Sera» 1994-1996, coniato per indicare ai tifosi una via neutrale per incitare la Nazionale di Sacchi, dopo la nascita del partito di Berlusconi: ceduto a Bill a titolo gratuito…)…




