Giorgia Petrini: il motore di Side Leaders
dicembre 12, 2009 | In: Eventi Side Leaders
Classe ’75, Giorgia Petrini è una donna senza età, o meglio, nel fiore dell’età.
Vulcanica come vuole il suo segno (capricorno), determinata e sempre positiva, Giorgia è un esemplare perfettamente rappresentativo della specie “Side Leader”.
Non si risparmia, ma allo stesso tempo non risparmia i complimenti per i suoi collaboratori, perché nel suo percorso imprenditoriale ha capito sin dall’inizio che “sono le persone della tua squadra che determinano se il tuo progetto avrà successo oppure no”.
E’ lei il motore di tutta la macchina Side Leaders, è lei l’autrice del libro “L’Italia che innova”, è lei il punto attorno al quale ruotano e si aggregano, come un enorme spirale galattica, tutte le persone che, step dopo step, vengono affascinate da questo progetto.
Nella vita fa lnd’impreitrice di successo, è CEO di GPA, una squadra di giovani talenti nei settori più specialistici e complicati del mercato IT, e prima PMI italiana ad avere conseguito, già nel 2008, la certificazione CMMI Level 2, un grande riconoscimento a livello internazionale per chi opera nel software,
Da Gennaio 2009 è responsabile della Commissione Innovazione ed Eccellenza dei Giovani Imprenditori di Confindustria di Roma, e sempre nel 2009 è tra i 12 vincitori del PREMIO NAZIONALE TULAR come “Miglior giovane talento emergente Nazionale che ha ottenuto risultati di prestigio in differenti campi di attività”.
Dalla sua esperienza diretta come imprenditrice, giovane, italiana e in un settore di altra innovazione tecnologica, è nata l’esigenza di divulgare un messaggio positivo per chi ha voglia di fare impresa in Italia, poiché, nonostante le mille difficoltà che ha incontrato nel suo percorso, è convintissima che l’Italia sia ancora oggi un paese dalle mille risorse e dalle mille potenzialità!
Nata a Foligno e cresciuta a Roma in un quartiere periferico, fiera delle sue origini spartane, ha a cuore che il messaggio che veicola arrivi proprio lì, in basso, dove ce n’è più bisogno e dove le istituzioni ed i canali consueti fanno fatica ad arrivare.
Ha creato Side Leaders e scritto “L’Italia che Innova” per sensibilizzare l’opinione pubblica, attrarre istituzioni e capitali, rendere realtà quello che in 10 anni di strenue lotta per imporre il suo business avrebbe voluto incontrare lungo la sua strada: appoggio, sostegno, guida, formazione, finanziamenti… ma soprattutto valorizzazione del merito, gratificazione del talento e giustizia sociale.
Per ora il suo progetto è una Start Up, o come preferisce chiamarla lei, una Boy Scout Band fondata sul volontariato. La cosa che la spaventa di più è essere arrivata qui in soli 5 mesi, e solo attraverso quello che è il suo slogan: “Volere è Potere”.
Con queste premesse, siamo pronti a scommetterlo, SideLeaders diventerà presto un altro successo!














3 Risposte a Giorgia Petrini: il motore di Side Leaders
Chi si cela dietro Side Leaders? Ecco i profili dei “fantastici 4″ che hanno messo i piedi questo progetto by Side Leaders
febbraio 14th, 2010 alle 16:26
[...] FRONT WOMAN: Giorgia Petrini Condividi [...]
Attilio A. Romita
febbraio 19th, 2010 alle 17:26
Quando l’Innovazione è una parola malintesa e l’azione si dimostra “borbonica”.
Mi ero registrato per partecipare all’evento del 19 “Italia che Innova” perchè leggendo l’invito, il programma ed il focus di SIDE LEADERS mi era piaciuto lo stile, le parole, il modo di fare.
All’atto pratico l’organizzazione dell’evento, cioè la facciata pratica delle capacità innovative, ha dimostrato che siamo ancora in epoca borbonica.
Inizio dell’evento ore 16.
Cancelli chiusi sino alle 16,10.
Due file per il controllo della registrazione e per la consegna del materiale dove tra l’altro era richiesto un biglietto da visita perchè la registrazione in rete non bastava.
Suddivisione dei partecipanti in due sale, la sala VIP semivuota alle 16,20 ed il popolo (preregistrato e presente dalle 15,45) in piccionaia.
Tutta questa innovazione organizzativa mi ha stupito e …e me ne sono andato.
Attilio A. Romita
19/2/10 17:23
Umberto Mucci
febbraio 20th, 2010 alle 08:49
ciao Attilio, grazie del tuo commento, e di essere venuto al nostro evento. siamo tanto borbonici che accettiamo volentieri le critiche, e poichè la tua è l’unica, le diamo la benvenuta.
per le verità non è proprio andata come dici tu, ma non sto qui a spiegare quanto hanno capito – e apprezzato – gli altri più di 250 partecipanti, i quali ringrazio, con l’occasione, insieme ai relatori di grande qualità, alle istituzioni ed agli sponsor, e allo staff che ci ha aiutato con grande entusiasmo e a zero budget.
mi spiace se non sei rimasto soddisfatto, teniamo conto della tue critiche e cercheremo di fare meglio la prossima volta
un buon weekend (niente affatto borbonico!) a te